Indiscrezioni e rumors stanno aumentando a dismisura negli ultimi giorni: Giorgia Meloni potrebbe fare un annuncio molto presto.
Neppure il tempo di festeggiare il traguardo storico per il suo Governo, diventato il più longevo della storia della Repubblica italiana, che Giorgia Meloni è tornata al centro di voci e indiscrezioni. In questo caso relative ad un ipotetico annuncio che la Premier potrebbe fare tra poco più di un mese relativamente ad una mossa politica tanto chiacchierata.

Il possibile annuncio di Giorgia Meloni: di cosa si tratta
A riportare queste voci e indiscrezioni su un ipotetico annuncio di Giorgia Meloni è stato Libero che ha parlato in modo dettagliato dei possibili candidati per il ruolo di sindaco di Milano. Il quotidiano, riprendendo un po’ tutta la situazione generale tra le varie forze del centrodestra ha spiegato bene cosa potrebbe accadere.
Da quanto si apprende, la Lega avrebbe voluto arrivare all’appuntamento di Pontida, fissato per il 20 settembre, con il nome del candidato sindaco del centrodestra per Milano già definito. L’annuncio avrebbe dato alla manifestazione del Carroccio un significato politico ancora più forte. Ma così non sarà . Anche Forza Italia, infatti, dovrà fare i conti con una partita interna ancora aperta, mentre la scelta del candidato sembra destinata a slittare alla fine di ottobre.
Le date attualmente indicate sono quelle dal 23 al 25 ottobre, quando dovrebbe andare in scena la Festa Tricolore di Fratelli d’Italia, appuntamento al quale è prevista anche la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Secondo fonti qualificate del centrodestra romano, sarebbe proprio quella la cornice scelta per ufficializzare il candidato alla guida di Palazzo Marino e dare così il via alla campagna elettorale per le comunali.
Meloni, pur intenzionata a mantenere distinta la partita delle elezioni politiche da quella amministrativa, considera Milano un centro di particolare importanza negli equilibri politici. La scelta del momento e del luogo dell’annuncio potrebbe quindi avere un peso anche sul consenso, sia nei sondaggi sia al momento del voto.
I nomi che circolano
Stabilita l’agenda, resta però da risolvere la questione principale: il nome. E sul tavolo continuano a pesare i veti incrociati tra le forze della coalizione.
A riaccendere il dibattito sono state anche le recenti parole del presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha indicato Maurizio Lupi come possibile candidato. “Ho invitato tutti i papabili a far parte della squadra. Decide Roma. Se c’è un civico mi va bene. Ma di politici non ho visto altri che Lupi, ottimo candidato”, ha dichiarato al Corriere della Sera. Un endorsement che non sarebbe stato accolto positivamente dagli altri partiti del centrodestra.
In Fratelli d’Italia, inoltre, ci si interroga sull’opportunità di insistere su Lupi, considerando il mancato sostegno di Lega e Forza Italia e la posizione di Meloni, che non sembrerebbe intenzionata a imporre la candidatura.
La Lega ha indicato Silvia Sardone, Alessandro Spada e Giovanni Terzi. Forza Italia, invece, dopo il tentativo fallito con Carlo Cottarelli, mantiene in campo Pietro Tatarella e Antonio Civita, patron di Panino Giusto.